21 Storie di Transizione. REconomy in Lussemburgo

Nel paese con il secondo più alto reddito domestico pro capite e tra le più alte emissioni pro capite di gas serra, un nuovo modello economico cooperativo sta emergendo, basato sull’approccio della REconomy e su valori cooperativi. E funziona.

0
869

Articolo originale pubblicato il 11 Novembre 2015

Il movimento della Transizione è arrivato relativamente da poco in Lussemburgo (ha preso il via nel 2011). Inizialmente emersi all’interno di e supportati dal Centre for Ecological Learning Luxembourg (CELL), i gruppi si sono fondati sull’idea che le azioni collettive portino ad un concreto e significativo cambiamento del sistema.

Transizione Lussemburgo, l’organizzazione nazionale di recente costituzione, riceve ora finanziamenti dal Ministero dello Sviluppo Sostenibile e delle Infrastrutture per sostenere la divulgazione dell’approccio della Transizione in tutto il paese. Finora, tre nuove cooperative sono nate attraverso il lavoro di Transizione Lussemburgo.

Una di queste è Terra, il cui fondatore appare nel video qui sotto, intento a festeggiare il fatto di essere stati scelti come una delle nostre 21 Storie di Transizione.

Terra (‘Transition and Education for a Resilient and Regenerative Agriculture’): nei primi mesi del 2014, tre amici, che avevano voluto avviare un sistema di Agricoltura Supportata dalla Comunità vicino alla città di Lussemburgo, faticavano a trovare un terreno. Pubblicarono un annuncio per scoprire se qualcuno avesse della terra, e fu offerto loro un bel sito che domina la città. Due mesi dopo iniziarono a crescere, una sequenza di eventi descritta come “miracolosa” dal coordinatore del Transizione Lussemburgo Norry Schneider. Un anno dopo, Terra si ritrova con 153 membri che hanno ricevuto una cassetta settimanale di verdure, e 84 ‘collaboratori’, che sostengono il gruppo. Ecco un video che dice di più della loro storia, prodotto da Kinlake (Linda Dieschbourg e David Mourato):

EnerCoop: Fondata nel 2013, attraverso il Transition Minett (sud del Lussemburgo), che ha finora installato un progetto solare di 26.000 kWh l’anno – un secondo di dimensioni simili è in fase di sviluppo. Questi progetti sono finanziati attraverso azioni condivise, raccogliendo € 50.000 per ogni progetto mediante azioni che costano € 100 ciascuno. Per il primo progetto, si è raggiunto l’obiettivo nel giro di qualche settimana.
Secondo le leggi del Lussemburgo, queste sono le più grandi installazioni individuali per le quali è possibile ottenere una tariffa fissa garantita (che è vitale per tali progetti). Il progetto si è impegnato ad essere “100% verde, guidato dal cittadino e locale”, a lavorare con le imprese locali per ottenere servizi e acquisire attrezzature che vengono prodotte e montate il più possibile a livello locale (ad esempio l’approvvigionamento dei pannelli solari dalla Germania piuttosto che in Cina) .

KiloMinett0: iniziato nel 2015, promuove la produzione locale attraverso una casa di Transizione che si aprirà presto, con un negozio, un ristorante e un bar che sarà anche utilizzato come punto di incontro e spazio di sostegno alle iniziative di Transizione, e come un incubatore per imprese alimentari locali nella zona.

KiloMinett0 transizione lussemburgo

Nel Lussemburgo, è la Transizione il filo conduttore che intreccia questi tre progetti diversi. Secondo Norry, se la Transizione non avesse messo radici in Lussemburgo, probabilmente nessuno di essi avrebbe avuto inizio: “È la positività e la narrazione positiva che porta la Transizione, la quale ispira le persone ad agire, e crea la volontà delle persone di condividere e fare rete”.
REconomy LussemburgoMessaggio per COP21: Date fiducia ai cittadini. Di solito i nostri leader non lo fanno; comprano servizi dalle grandi imprese perché sono soggetti seri e sanno come fare le cose, e non cercano risorse localmente, conoscenza o reti.
Date fiducia e valorizzate i cittadini per intraprendere progetti locali sostenibili, e dare loro un po’ di potere.
Norry Schneider, Transizione Lussemburgo

Traduzione di Simona Caracciolo
Fonte: https://cop21.transitionnetwork.org/reconomy-in-luxembourg/

Ti è piaciuto questo articolo? Se vuoi contribuire inviando il tuo articolo clicca qui

NESSUN COMMENTO