Permacultura a scuola: il caso della Geoffrey Field Junior School di Reading

In questo articolo di Dave introduce il giardino foresta nelle scuole elementari: un nuovo modo di utilizzare il giardino della scuola per fornire non solo una vasta gamma di storie, suoni, sapori, profumi e sapori per stimolare i sensi, ma anche un laboratorio in cui gli scolari possono comprendere le basi fondanti della vita.

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1997
Permacultura e giardino foresta nelle scuole
Permacultura alla Geoffrey Field Junior School di Reading , UK

Rivista permaculturaNella Geoffrey Field Junior School di Reading è ormai evidente quanto coltivare piante commestibili a livello locale sia un must in un mondo in cui il futuro del nostro pane quotidiano, riso o farina di mais è sempre più incerto.

Vincitore del premio Pride of Reading Healthy Lifestyle del 2009, la Geoffrey Field è una delle scuole, in numero crescente, che si prendono cura del giardino della scuola considerandolo come una meravigliosa risorsa didattica vivente.

Quello che si propone il progetto Garden Organic for Schools, con 6000 membri, e (RHS) la Royal Horticultural Society con la Campagna per lo School Gardening, con oltre 10.000 membri, riflette una crescente preoccupazione per la salute dei bambini e anche per la loro necessità di comprendere problemi che concernono il cibo che mangiano, i metodi di produzione alimentare e la gestione sostenibile del territorio.

Tuttavia, nonostante l’ottimo lavoro sostenuto da queste iniziative e dal programma DCSF Growing Shools, credo che il vero potenziale di questo lezioni all’aperto non sia ancora pienamente apprezzato.

Il problema è la soluzione

Il primo impianto del giardino commestibile
Il primo impianto del giardino commestibile

Ci sono problemi di gestione con progetti che prevedono le lezioni all’aria aperta; da una parte le pressioni da parte della scuola, dall’altra gli insegnanti ultra impegnati che non vogliono ulteriori responsabilità, e alla fine, il più delle volte, un insegnante solitario si prende la briga di gestire l’intero progetto. Si tratta di un compito arduo convincere i colleghi ad aderire all’iniziativa! In genere, il lotto della scuola è sotto la responsabilità di un assistente entusiasta o di un genitore volontario che organizza il club di giardinaggio. Vi è in realtà una ricchezza di risorse che possono aiutare a colmare il divario tra le classi interne ed esterne, e che possono arricchire ogni area del programma scolastico.

Il settore educativo di RISC (Reading International Solidarity Centre), ha iniziato a lavorare con Geoffrey Field Junior School durante la calda estate del 2006. Il progetto iniziale ha trasformato il giardino della scuola, trascurato da anni, con il suo laghetto che perde, in un giardino foresta simile al giardino pensile commestibile di RISC. Da non confondere con le forest shools, i giardini foresta in permacultura sono una versione dei tradizionali giardini domestici progettati per assicurare la sicurezza alimentare nei tropici, adattati ai climi temperati.

La Permacultura è secondo Bill Mollison “la progettazione di insediamenti umani sostenibili attraverso l’ecologia e il design. Si tratta di una filosofia e un approccio alla destinazione dei suoli, che intreccia microclimi, piante annuali e perenni, animali, terreni, gestione delle acque e dei bisogni umani nelle comunità produttive strettamente connesse“.

E’ l’approccio ideale per la progettazione di un aula all’aperto che massimizza il suo valore educativo.

La Permacultura ha molto in comune con gli appezzamenti di terra vecchio stile – dove possibile si avvale di materiali locali rinnovabili, o riutilizzati, materiali per creare le strutture del giardino. Alla Geoffrey Field, c’è una zona nel cortile della scuola che è fortemente invasa da salice, cosí lo abbiamo tagliato per creare un bordo rustico per i letti di coltivazione rialzati [o cassoni NdT]. Altri letti rialzati sono stati creati usando dei vecchi mattoni di una canna fumaria e il rovere proveniente da materiali di scarto.

Un giardino foresta non va mai in vacanza

I giardini forestali di permacultura non soffrono del problema comune a tutti i giardini delle scuole, che muoiono durante le vacanze estive perché nessuno se ne cura. Sono sostanzialmente foreste giovani con molti livelli di alberi, arbusti, erbacee perenni, tuberi e rampicanti, selezionati per soddisfare le esigenze della scuola – profumi, coloranti, tisane, materiali artigianali, frutta, noci e altri alimenti. Una volta stabilizzati, sono a bassa manutenzione, per cui sopravviveranno alle vacanze estive, le piante impareranno a sopravvivere aiutandosi a vicenda e con l’età e offrire un raccolto commestibile per gran parte dell’anno – dalla minestra di aglio selvatico e ortica in primavera alla torta di nespole in autunno.

Raccolta di acqua piovana permacultura
La raccolta di acqua piovana e sistema di irrigazione

Col fatto che si prevede un periodo di siccità ogni tre anni in media e una sempre crescente domanda di acqua, ogni giardino commestibile a scuola, se vuole sperare di produrre quantità significative di cibo avrà bisogno di raccogliere l’acqua piovana. Questo è un punto saldo nell’apprendimento per i bambini in termini di adattamento ai cambiamenti climatici. Esso fornisce anche l’occasione per conoscere tecniche di conservazione dell’acqua a basso costo, e dei sistemi di irrigazione usando il sistema di gravità (già utilizzati nei paesi più aridi da generazioni). Abbiamo utilizzato delle cisterne da 1400 litri, utilizzati per trasportare concentrato di succo arancia e vecchi bancali per bidoni del compost.

Il design e le strutture del giardino sono diventati delle storie intrecciate al giardino, invitiamo i bambini a esplorare il ciclo di vita dei materiali, a riflettere su come conservare acqua e energia, alla luce delle celebri “R” del modo sostenibile di vivere: ripensa, rifiuta, riusa, riduci, ripara e ricicla – tutti concetti che orbitano intorno alla ‘R’ più importante: Rispetto.

Il Suolo

scatoloni degli uffici della scuola eliminare le erbacce
Costruzione dell’humus

Il terreno è argilloso quindi abbiamo per forza di cose bisogno di humus. Abbiamo fatto un primo strato con una polvere di granito scozzese e di pesce, ossa e farina di sangue che forniscono oligoelementi e sostanze nutritive che verranno rilasciate gradualmente nel suolo. Questo livello è sormontato da diversi strati di cartone preso dagli scatoloni degli uffici della scuola. Così le erbacce vengono eliminate fino a quando le piante si stabilizzeranno. Sopra il cartone abbiamo sparso una spessa stuoia di paglia e letame da una fattoria locale che ci dà una perfetta combinazione di carbonio e azoto per i batteri. Infine, una bella pacciamatura di trucioli di legno, disponibile in abbondanza dalle segherie locali, aiuterà a conservare l’umidità e ridurre il consumo di acqua.

Ogni pianta ha una storia

Le piante che abbiamo selezionato hanno anche loro storie da raccontare. Abbiamo piantato due metri quadrati di grano (Triticum) – proveniente dalla pianta del farro, Triticum dicoccum, che è stato addomesticato 10000 anni fa nella “Mezzaluna Fertile” del medio oriente e che è stato la base di diverse civiltà – abbiamo fatto una pagnotta di pane. E poi c’è l’Oca (Oxalis tuberosa) dalle Ande, parte della dieta degli Incas, che, a differenza della patata, non si è globalizzata.

Letto rialzato Permacultura con i bambini
Letto rialzato Permacultura con i bambini

Quattro anni dopo, il giardino foresta non solo forniva una vasta gamma di storie, suoni, sapori, profumi e consistenze per stimolare i sensi, ma anche un laboratorio per scoprire il ciclo della vita – la creazione di terreno, il ciclo di vita delle piante, l’interdipendenza tra piante e insetti, i nutrienti e i cicli dell’acqua – e l’influenza degli esseri umani. Il dopo-scuola del club del giardinaggio è diventata un’allegra brigata di zappatori grandi e piccini che hanno preso familiarità con il profumo intenso e il superbo sapore della fragola selvatica (Fragaria moschata).

Una lezione di vita

Cibo scuola giardino foresta
La mensa Geoffrey Field Junior School di Reading

Il successo del progetto del giardino commestibile ha spinto la scuola a dargli una parte importante del nuovo programma di studi. Con la guida di John Fox, insegnante e coltivatore di ortaggi nel tempo libero, responsabile del club del giardinaggio, tutta la scuola si sta attrezzando per assicurare un pasto proveniente dal giardino a ogni scolaro. Ogni classe ha costruito un letto rialzato di terra coltivabile e sta progettando la preparazione di un pasto con colture che possono essere raccolte prima della fine del periodo estivo. Tutto ciò sta fornendo un punto di riferimento per una vasta gamma di attività in classe.

John lo descrive così: “Abbiamo cercato di essere creativi sull’uso del giardino come una risorsa di apprendimento, per rendere il programma più coinvolgente per i bambini e più rilevante per la loro crescita. E’ stato un utile punto di partenza per l’insegnamento della geografia, della storia, letteratura e argomenti di matematica. Abbiamo studiato la provenienza della frutta e verdura e abbiamo utilizzato atlanti per mappare e registrare le probabili vie e le distanze percorse. Abbiamo discusso l’idea del ‘kilometro zero’ e quali informazioni guardare quando andiamo a fare la spesa. Abbiamo confrontato ciò che siamo in grado di coltivare nel nostro clima con quelli di un altro paese e ricercato le ragioni. Il giardino viene utilizzato come introduzione per mappare la lettura e il disegno. I bambini del terzo anno hanno disegnato la vista del giardino dalla loro classe. In seguito, abbiamo aggiunto le coordinate e cosí abbiamo creato delle mappe che hanno permesso ai bambini di posizionare gli elementi del giardino usando la loro conoscenza matematica. Durante la lezione di storia sui Tudor abbiamo usato le verdure dal giardino per fare il pottage – una zuppa mangiata dai ceti popolari dell’epoca.”

Giardino commestibile Geoffrey Field Junior School di Reading
Giardino commestibile Geoffrey Field Junior School di Reading

Il giorno della gita al giardino foresta è arrivato!

Demetra, Cerere e Balarama, le divinità greche, romane e le divinità indù dell’agricoltura, ci guardano da lassù sorridenti sull’uso delle aule all’aperto commestibili. In un recente forum sulle politiche di educazione ambientale, Jenneth Parker ha sostenuto che il concetto di “servizi ecosistemici”, è guardato con favore dai politici, perché ha ‘un enorme potenziale per aiutare la comprensione dei punti chiave della sostenibilità per le generazioni attuali e future’, inoltre ‘può dimostrare le conseguenze umane di perdita dei mezzi di sussistenza del degrado e la perdita di servizi ecosistemici, in termini comprensibili a chiunque è una perdita di denaro’ (Parker, 2010).

Visione di insieme del giardino commestibile della Geoffrey Field Junior School di Reading
Visione di insieme del giardino commestibile della Geoffrey Field Junior School di Reading

Altre voci rinforzano questo messaggio. Sir John Beddington (2009), il Chief Scientific Adviser del governo, ha sottolineato che cè una forte probabilità che il nostro pianeta verrà eroso dalla ‘tempesta perfetta’ entro il 2030 – ovvero le conseguenze di una popolazione mondiale di circa 8 miliardi in combinazione con l’aumento della domanda di acqua ed energia , in un contesto di cambiamento climatico globale.

Tim Lang, professore di politiche alimentari presso l’Università di Leeds, avverte che se non cambiamo il nostro modo di produrre e consumare cibo: ‘Siamo in una crisi di sonnambulismo’ (Lang, cit Linklater, 2008). E’ chiaro che i problemi di cui stiamo parlando qui – clima, ecosistemi, gestione delle risorse, agricoltura, sicurezza alimentare – sono la linfa vitale della geografia.

Parte del raccolto al clud del guardinaggio della Geoffrey Field Junior School di Reading
Parte del raccolto al clud del guardinaggio della Geoffrey Field Junior School di Reading

Sono molte le civiltà del passato che hanno ignorato le conseguenze della loro dipendenza naturale dai processi vitali e che poi ne hanno pagato il prezzo. Col libro di storia sotto braccio, il giardino della scuola può essere un ingrediente essenziale per la comprensione dei bambini a lavorare la terra sotto i loro piedi, come le generazioni di contadini molto prima di loro.

Il giorno della gita al giardino foresta è arrivato!

Fonte: http://www.globalgardens.org.uk/geoffrey-field-junior-school-reading.html
Articolo originale pubblicato sul Primary Geographer Autunno 2010

Tradotto da Marco Matera

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