Le parole della Natura: Helen Moore

0
772
Arte permacultura ecocidio
Helen Moore & Niall McDevitt in Greenspin, il video poema scritto da Helen Moore e diretto da Howard Vause

Helen Moore è una premiata attivista, ecopoeta e artista che vive in una comunità nel Somerset, sud-ovest dell’Inghilterra.

Poesia ed ecologia permacultura
Ecozoa Helen Moore – Permanent Publications, 2015

Ha studiato francese e tedesco al Hertford College, ed ha ottenuto un riconoscimento per il suo Master in Letteratura generale e comparata presso l’Università di Edimburgo. La sua prima collezione di poesie, Hedge Fund, And Other Living Margins (Shearsman Books, 2012, è stata descritta da Alasdair Paterson come parte “della grande tradizione della politica visionaria nella poesia inglese.” La sua seconda raccolta, ECOZOA (Permanent Publications, 2015), che risponde alla visione di Thomas Berry in ‘Ecozoic Era’, è già stata acclamata da John Kinsella, una figura di spicco della letteratura, come “una pietra miliare nel cammino dell’ecopoesia“.
Le poesie di Helen, così come i saggi e le recensioni appaiono in una serie di pubblicazioni internazionali, tra cui The Wolf, Shearsman Magazine, Long Poem Magazine, Scintilla, Quadrant, Artemis Poetry, Magma, Tears in the Fence, PAN (Philosophy, Activism, Nature), Ecozon@ (Ecocritical Journal), Feminist Theology Journal, The Ecologist (online),The European Journal of Ecopsychology, International Times (online), Resurgence, Permaculture Magazine, Green Spirit.

Il suo poema ‘Earth Justice’ ha vinto il 3 ° premio al concorso di poesia Second Light Poetry nel 2013 e la sua registrazione è stata commissionata dal Resurgence & Ecologist come sigla del National Poetry Day 2012. Ha curato l’edizione del numero di Ottobre 2015 del magazine online Interalia sullo special focus ‘Ecocide: Arts, Resistance and Social Change’: www.interaliamag.org/issue/ecocide-arts-resistance-and-social-change

Helen ha una vasta esperienza nel condurre laboratori di scrittura all’interno di progetti di formazione continua, nelle scuole e nei programmi artistici della comunità dove vive. E’ stata regolarmente poet-in-residence al Resurgence Summer Camp annuale, che nel 2014 è stato finanziato con il Bristol Pound. Helen si esibisce regolarmente in occasione di eventi letterari e conferenze ambientaliste, e collabora con Susan Richardson nella messa in scena di Green Fire, uno spettacolo multimediale di ecopoesia.

Come risposta all’Ecocidio Helen ha sviluppato una nuova sensibilità artistica, esplorando altre forme d’arte. Nel 2011 ha diretto il Web of Life Community Art Project per aumentare la consapevolezza sulle estinzioni di massa. Il suo inno ‘glory be to Gaia’ è stato musicato da Guy Wilson e cantato dal coro della Cattedrale di Winchester durante il concerto del programma ‘Futures of Capitalism’ 2014.

‘Greenspin’, la videopoesia del film-maker Howard Vause che usa il linguaggio della pubblicità aziendale per denunciare il cosidetto ‘greenwashing’, ha vinto il terzo premio al Liberated Words International Poetry Film Festival nel 2013.

 

 

Greenwash: a User’s Manual

When it’s that really tough,
competitive edge you’re after,
just front-load your business
into our new
green washing machine;

it takes all kinds,
and at high or low temperatures
will tackle the most stubborn campaigns,
offsetting your conscience
instantly – top results our guarantee!

Our washer uses only
the most charismatic powders,
and will even take delicates –
like oil companies, airlines
and car manufacturers

– creating a soft-soap screen,
a fine turn-coat of iridescent suds
in which your chief executive
may easily parade
naked on the stock exchange.

Not that this
is the Emperor’s new clothes;
after a rinse with softener
(for that added shareholder comfort),
and plenty of extra spin,

your business will look and feel pristine!
It can then be hung out to dry
(for that natural fresh-air scent) –
you safe in the knowledge
that it’s had a cleaner,
greener type of wash.

 

 

 

 

Greenwash: Istruzioni d’uso

Quando è davvero difficile,
perseguire il tuo vantaggio competitivo,
prendi il tuo business
e caricalo nella nostra nuova
lavatrice verde;

prende di tutto
e sia a basse che alte temperature
smacchierà persino le campagne più ostinate
pulendo la tua coscienza in un istante
risultati al top, garantiti!

La nostra lavatrice utilizza solo
le polveri più carismatiche,
e potrà trattare anche i capi più delicati –
come le compagnie petrolifere, compagnie aeree
e produttori di automobili

– creando una bella patina di sapone,
un raffinato strato double-face di schiume iridescenti
e il tuo amministratore delegato
può facilmente sfilare
candido sul borsa valori.

Non che questo
sia la fiaba degli abiti nuovi dell’imperatore;
dopo un risciacquo con ammorbidente
(che abbiamo aggiunto per il comfort degli azionisti)
e tante centrifughe extra

il tuo business sarà candido e profumato!
pronto per essere appeso ad asciugare
(con quel naturale profumo di aria fresca) –
la tua coscienza è al sicuro
ha avuto una ripulita,
che più verde non si può!

Per ulteriori informazioni su Helen Moore visita il suo sito: www.natures-words.co.uk
Fonte: http://permanentpublications.co.uk/meet-the-authors-helen-moore/
Scarica Greenwash: a User’s Manual 

CONDIVIDI
Articolo precedenteAnche l’arte può contribuire alla permacultura e alla transizione
Articolo successivoLa permacultura come movimento globale secondo Bill Mollison
Nel bel mezzo della sua sfavillante carriera manageriale all'estero, fatta di viaggi in business class e meeting internazionali per conto di una delle peggiori multinazionali che l'umanità abbia mai potuto produrre, Marco scopre la Permacultura, se ne innamora, lascia il suo lavoro e decide cominciare la sua transizione interiore. Nel suo nuovo viaggio incontra tante persone stupende fra le quali Aranya, che gli insegna la Permacultura e gli dà una bella certificazione, poi Dave col quale impara la Permacultura urbana in una città dedita all'alienazione e al consumismo sfrenato, poi Naresh col quale intrattiene delle lunghe conversazioni sulla Transizione e dulcis in fundo Flavio col quale ride tanto e si inventa un modo sostenibile di fare impresa. Il suo sogno è quello di diventare un insegnante di Permacultura e di trasformare il suo Paese d'origine in un paradiso tanto da riguadagnarsi l'appellativo di Bel...Paese! Che cosa gli succederà in futuro nessuno lo sa, chissà quante altre meravigliose creature incontrerà. Frattanto lasciatelo sognare e progettare. E di tanto in tanto date un'occhiata agli articoli che pubblicherà!

NESSUN COMMENTO