Storie di permacultrici e permacultori in Italia: una ricerca collaborativa

Laura Centemeri, sociologa appassionata di permacultura, ha lanciato un appello a tutti i permacultori in Italia in merito a "Storie di permacultrici e permacultori in Italia: una ricerca collaborativa". Se fai parte del movimento della permacultura in Italia, partecipa anche tu!

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storie permacultura italia
Laura Centemeri credits: http://cems.ehess.fr/index.php?3393

Mi chiamo Laura Centemeri e sono una sociologa appassionata di permacultura.

Sto lanciando una ricerca, che vuole contribuire a una migliore conoscenza delle iniziative di permacultura nei paesi del Mediterraneo, cominciando dall’Italia. L’obiettivo è produrre conoscenza su progetti che traggono ispirazione dalla permacultura e mostrare la varietà di modelli socio-economici che dalla permacultura possono svilupparsi.

Il mio progetto prevede di condurre una ricerca simile, tramite la collaborazione con colleghi interessati a una tale impresa, anche in Francia e in Portogallo, paesi in cui ho vissuto e di cui parlo la lingua. Vorrei in questo modo, tra le altre cose, contribuire a far circolare conoscenza sulle iniziative di permacultura in diversi paesi.

Il punto di partenza della mia ricerca è un questionario esplorativo, composto in prevalenza di domande aperte, per non predeterminare le risposte ma permettere di lavorare poi, a posteriori, alla creazione di categorie di sintesi pertinenti. Si tratta di un questionario online, in cui è data la possibilità di dichiararsi eventualmente disponibili per un’intervista più approfondita e di segnalarmi delle realtà interessanti di permacultura che meriterebbero di essere studiate in modo più approfondito.

Il questionario lo trovate a questo indirizzo:

https://goo.gl/forms/j0bXyu9w8qe4BibU2

Richiede un impegno di un quarto d’ora al massimo del vostro tempo.

La mia ricerca proseguirà, dopo questa prima fase di indagine via questionario (che è semplicemente un modo per rompere il ghiaccio), con un’indagine più approfondita che si basa sulla raccolta di storie di vita di permacultrici e permacultori, così come di storie di luoghi di permacultura.

Questo materiale verrà poi analizzato e restituito in forma di articoli (scientifici e di divulgazione) e in altre forme che sono ancora allo studio, per renderlo fruibile a un pubblico vario e ampio. Mi piacerebbe che questa ricerca potesse costruirsi passo passo insieme a quanti vorranno partecipare, lavorando insieme a produrre e diffondere conoscenza sulla permacultura.

Spero che accoglierete la mia proposta di collaborazione e resto a vostra disposizione per parlarne, per iscritto, a distanza (Skype o altro) e, quando possibile, di persona.

I miei contatti: la.centemeri@gmail.com – Mobile/WhatsApp: 0033 6 32 42 87 58

Intanto, visto che vi chiedo di rispondere a qualche domanda, provvedo a rispondere ad alcune che potrebbero sorgere su di me.

Ho conosciuto la permacultura nel 2014, in Francia, dove vivo e lavoro ormai dal 2011, dopo aver lasciato l’Italia nel 2008 e avere vissuto e lavorato tre anni in Portogallo, al Centro de Estudos Sociais dell’Università di Coimbra. In Francia sono insegnante e ricercatrice. Lavoro all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, a Parigi.

Ormai da più di dieci anni mi occupo di problematiche ambientali, a partire da un lavoro sul disastro di Seveso (1976) e sul modo in cui la comunità sevesina ha cercato di riparare il danno ambientale subito.

Non sono permacultrice ma simpatizzante della permacultura

Non ho infatti un PDC, anche se ho seguito quando possibile delle brevi iniziazioni in Francia e in Italia e ho partecipato all’ultima convergenza europea a Bolsena. Per il momento non ho un progetto personale di permacultura, anche se di recente mi sono trasferita in una casa a Marsiglia, dove risiedo, che ha una terrazza e su cui vorrei sviluppare un progetto di orto.

Avanzo un po’ lentamente, ma avanzo, nella mia personale transizione. Il mio obiettivo è riuscire a lavorare alla frontiera tra università e società civile, che è poi là dove la permacultura in origine è nata. Mi piacerebbe farlo in Italia, per cominciare.

Come ho conosciuto la Permacultura

A farmi conoscere la permacultura sono stati degli amici francesi, artisti, che mi hanno aperto gli occhi sulla profondità culturale, etica e politica di questo movimento. Ho iniziato a leggere sul tema, ho approfondito la conoscenza teorica, ho incontrato altri permacultori e sono andata a visitare progetti che si ispirano alla permacultura in Spagna, Francia, Portogallo, Italia, Svizzera.

Nel 2015 ho iniziato a pensare alla possibilità di occuparmi di permacultura nel mio lavoro e in un modo che mi permettesse di riallacciare i legami con l’Italia. Ne ho discusso molto, in particolare con due amici permacultori: Alfred Decker in Spagna e Ian Lillington in Australia. Entrambi mi hanno incoraggiato a provarci. Dunque eccomi qui.

Se sei interessato a partecipare alla ricerca “Storie di permacultrici e permacultori in Italia” compila il modulo al link

https://goo.gl/forms/j0bXyu9w8qe4BibU2

Vale la pena! Richiede solo un quarto d’ora al massimo del tuo tempo.

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