Piantare alberi da futto – parte 3 – Quali portainnesti?

Terza e ultima parte della serie sulla scelta e messa a dimora degli alberi da frutto scritta da Patrick Whitefield. Oggi rispondiamo alla domanda: “Quali portainnesti mi convengono?”

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Patrick whitefield alberi
Patrick Whitefield. Credits: Permaculture Magazine, https://www.permaculture.co.uk/articles/planting-fruit-trees-part-3-which-rootstock

Rivista permacultura inglese
Quasi tutti gli alberi da frutto sono innestati su un portinnesto
. Ciò significa che l’albero è in realtà due individui geneticamente distinti, uniti dalla sapiente mano dell’uomo.

Uno di questi è il portainnesto, che comprende le radici e la parte inferiore del tronco; mentre l’altro, noto come marza, è tutto il resto della pianta: la maggior parte del tronco, rami, foglie e frutti. La marza è la varietà che fruttifica, ad esempio Cox, Bramley ecc. e determina le qualità del frutto. D’altro canto, il portainnesto determina alcune caratteristiche dell’albero nel complesso:

  • Dimensione
    I portinnesti sono classificati come vigorosi, cioè alti, o nani, con vari gradi intermedi come ‘semi-nani’ e così via. (La varietà influenza anche la dimensione dell’albero, ma in misura minore.)
  • Vigore
    Gli alberi nani sono come bambini per tutta la vita. Gli alberi vigorosi hanno solo bisogno di essere recintati con pali, sarchiati o pacciamati alla base per i primi 3-4 anni e quindi saranno in grado di badare a se stessi, mentre quelli nani necessitano di questo livello di attenzioni per sempre.
  • Ciclo vitale
    Gli alberi nani cominciano a dare frutti un anno o due dopo la messa a dimora e hanno una breve vita in generale
    , non più di 25 anni nel caso di portinnesti estremamente nani. Gli alberi vigorosi potrebbero non cominciare prima che siano passati 8-10 anni, ma poi possono avere una vita produttiva di un secolo o più.
albero mela nano permacultura
Albero di mele nano. Credits: Permaculture magazine

Come scegliere i portinnesti

Uno degli obiettivi della permacultura è di mantenere bassa la necessità di manutenzione, quindi apparentemente gli alberi vigorosi sono la scelta giusta. Ma questi grandi alberi hanno alcuni svantaggi:

  • Raccolto. Un singolo albero vigoroso è in grado di produrre più di 100 kg di frutta all’anno. Ma la vostra famiglia può mangiarne così tanta, soprattutto se si tratta di una specie che non si conserva bene, come una drupacea o una una mela precoce? Può essere meglio avere due o tre piccoli alberi di diverse varietà.
  • Spazio. I peri più vigorosi possono avere un diametro di 20 metri e i meli facilmente 10m, e potrebbe essere necessario averne due di ciascuno per l’impollinazione.
  • Altezza. Gli alberi vigorosi sono alti e la raccolta, la potatura ecc devono essere fatte da una scala. Con un albero nano i frutti si raggiungono da terra o facendo un saltello.
  • Ciclo vitale. La maggior parte di noi preferisce iniziare a raccogliere entro un paio di anni dalla messa a dimora.

La cosa migliore è trovare un equilibrio fra i vantaggi delle due tipologie di alberi, vigorosi e nani, e ci sono molti portainnesti che sono nel mezzo e combinano i vantaggi di entrambe.

Se volete far crescere il vostro albero o alberi in una forma ristretta, vale a dire a spalliera o a raggiera, che fanno un buon uso del microclima favorevole a ridosso di un muro, sarà necessario utilizzare una varietà relativamente vigorosa. La potatura intensa richiesta da questo stile di crescita riduce il loro vigore in ogni caso. Lo stesso vale per gli alberi da frutto in vasi o altri contenitori: il vaso ridurrà le dimensioni dell’apparato radicale, quindi sarà necessaria una varietà più vigorosa per bilanciare questo aspetto.
Se il terreno è povero o il clima duro, il consiglio standard è di utilizzare un portinnesto più vigoroso di quanto richiesto in condizioni erano più favorevoli.

Qualche suggerimento

Meli

L’M26 è una buon portainnesto per medi e grandi giardini.
Crea un albero di diametro 2.5-4m, a seconda delle varietà e del suolo. È il più piccolo portainnesto per meli non ha bisogno picchetti e pacciamatura per tutta la vita.

L’MM106 è ideale per i frutteti.
Il diametro è 4-6m e si dovrebbe ottenere il primo frutto entro due anni dalla semina.

Peri

Quince A è il migliore portainnesti e dà un albero tra i 3 e i 7m di diametro. Se siete a corto di spazio potreste provare il più piccolo Quince C, ma solo se siete in grado di fornire le migliori condizioni del suolo e una buona cura.

albero pere spallierePrugni

St Julien A, con circa 3 metri di diametro è la scelta più comune, con in alternativa il Pixy, un po’ più piccolo.

Ciliegi

Il problema con i ciliegi è che se avete solo uno o due alberi, gli uccelli mangeranno tutti i frutti, quindi dovrete proteggerli con delle reti. È molto più facile coprire con la rete un albero piccolo che uno alto e il portainnesto per i ciliegi nani è il Gisela.

Risorse ulteriori:

Piantare alberi da frutta – Parte 1 – Quale frutta?

Piantare alberi da frutta – Parte 2 – Quali varietà?

Traduzione: Flavio Troisi
Fonte: https://www.permaculture.co.uk/articles/planting-fruit-trees-part-3-which-rootstock

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