Creare una microimpresa con le etiche della permacultura

Alice Griffin ha iniziato la propria microimpresa facendo gioielli, in modo che potesse lavorare da ogni dove. Basandosi sulle etiche della permacultura, usa materiali riciclati, riutilizzati e raccolti in giro per creare oggetti fatti a mano e su misura.

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Cucchiaio di legno. Little Loquat. Credits: https://littleloquat.com/shop/

Rivista permaculturaNell’impostare la nostra microimpresa, “Little Loquat“, [Piccolo Nespolo NdT], abbiamo voluto creare il nostro lavoro usando materiali che avremmo potuto facilmente trovare intorno a noi, materiali che fossero gratis – o quasi – e che in qualche modo rappresentassero la filosofia del riutilizzo.

All’inizio mi sono dilettata con borse e giocattoli morbidi realizzati con tessuti riciclati, e mio marito sapeva solo che voleva imparare a intagliare il legno… Un anno è passato e le nostre idee e i prodotti sono cambiati ed si sono evoluti. Anche se utilizzo ancora scampoli riciclati per rivestire i nostri giocattoli in miniatura, ora entrambi usiamo soprattutto il legno.

C’è qualcosa di gratificante nell’utilizzare materiale che è tutto intorno a te. Se stiamo viaggiando possiamo raccogliere piccoli pezzi di legno mentre camminiamo con i nostri cani lungo vicoli e attraverso i campi, e amiamo scoprire gemme interessanti di legno portato dall’acqua lungo le spiagge.

Quando siamo in Portogallo, il legno è abbondante, dato che viviamo circondati dalla foresta e con abbondanza di alberi di ulivo e da frutto da potare. Prendere un pezzo di ramo apparentemente insignificante e trasformarlo in qualcosa di utile o bello è infinitamente soddisfacente. Proprio ora mentre scrivo, ho tre fette di legno intatto accanto a me e riesco già a vedere i pendenti naturali che stanno per diventare. Mi rende felice pensare che saranno amati e indossati da qualcuno nel mondo e che sono arrivati direttamente dalla terra.

pinesilver2È questo ciò che sento riguardo le microimprese… che importante che veicolino un messaggio, non importa quanto piccolo, per sentirsi autentici e onesti, in linea con lo stile di vita permaculturale. Ho ammirato persone che fanno mobili e decorazioni per la casa con pallet scartati, pezzi d’arte utilizzando vetro preso dal mare e mattonelle invendute, bambole di stoffa riutilizzando vestiti da bambino di un cliente; ci sono idee infinite! Ma la prima cosa è pensare a quanto spazio hai e a come un materiale può funzionare.

Ci piace lavorare con il legno, ma non abbiamo elettricità, né molto spazio quando siamo nel nostro camper o su una barca stretta, così abbiamo bisogno di lavorare con il nostro materiale in un modo che sia manovrabile. Quindi usiamo utensili a mano e facciamo cose piccole; per noi va bene così. E se l’artigianato non è la tua passione, ci sono messaggi da trasmettere attraverso la creazione di una microimpresa totalmente diversa. Virginia Harman di “Lovelight Chocolate“ (Cioccolato Lovelight) fa deliziosi cioccolatini “raw” (crudi) nella sua cucina e li distribuisce nei festival e in centri di cura territoriali. Alissa Pemberton si occupa di coltivare un progetto di erboristeria supportato dalla comunità, “Forest & Folk Botanicals“, per cui ci sono molte opportunità. Col tempo esplorerò ulteriormente progetti e imprese come questi, per darvi ulteriori suggerimenti su come si potrebbe sviluppare una microimpresa non necessariamente basata sull’artigianato.

Non abbiamo bisogno di tanto e vogliamo prendere poco dalla terra, e certe volte abbiamo tempo ridotto, quindi ci concentriamo solo sulla creazione di ciò che sentiamo in quello specifico momento usando quello che abbiamo intorno a noi, scegliendo di non specializzarci troppo, ma lasciandoci andare in un processo più organico e naturale. In questo momento sto lavorando lentamente su alcuni ciondoli dipinti a mano ispirati al paesaggio dell’Alentejo dove vivo e mio marito è occupato a intagliare oggetti più pratici per la casa. Le nostre idee sono in continua evoluzione, ma il nostro amore nell’utilizzare il legno come materiale primario sembra costante, per cui gli permettiamo di prendere forma. Abbiamo deciso che prenderemo ogni fase come viene e rimarremo concentrati sul rimanere autentici e diffondere il nostro piccolo messaggio, trovando la direzione man mano che andiamo avanti e sperando che altri si connettano con il nostro viaggio lungo la strada.

La microimpresa in permacultura parte dall’osservazione

Quando pensate alla vostra propria microimpresa, il mio consiglio è di guardarvi intorno e vedere quali materiali sono abbondanti o subito disponibili nella vostra vita, pensare con che cosa vi piace lavorare, che cosa vi piace vedere, o che messaggio è veramente importante per voi, e prendete in considerazione quanto tempo e spazio avete per sviluppare un’idea. Tutti noi abbiamo una voce, per cui iniziate dal piccolo e concedetevi il tempo di esplorare il vostro vero cammino e poi divertitevi seguendo dove vi porta!

Traduzione di Jorge Barbosa
Fonte: https://www.permaculture.co.uk/readers-solutions/using-permaculture-ethics-create-micro-business

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