Come sono diventato un uomo ricco?

Alessandro Borzaga, fondatore dell'associazione Passamano di Bolzano che gestisce il primo negozio dell'usato gratuito in Italia, ci racconta come possiamo diventare tutti più ricchi con l'economia del dono e dello scambio avendo messo il denaro in fondo alla scala dei valori.

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Passamano a Bolzano, il primo negozio dell'usato gratuito in Italia.

Circa quattro anni fa ho ereditato un negozio vuoto in comproprietà con mia sorella e mio nipote. Per due anni è rimasto sfitto e invenduto, nonostante fosse stato affidato ad un’agenzia immobiliare.

Questa storia potrebbe avere anche un altro titolo: “come siamo diventati ricchi?” Oppure “come possiamo diventare tutti più ricchi?

Circa due anni e mezzo fa, in seguito ad alcuni incontri tra ambientalisti, si è deciso di realizzare un negozio dell’usato gratuito come ce ne sono già in Austria e Germania.

passamano negozio gratuito bozanoMa… come funziona Passamano?

Gli oggetti sono gratis. Essi vengono portati da persone generose che li mettono a disposizione di altre
– I visitatori ne possono prendere cinque alla volta senza pagare
Il personale è gratis. Volontarie e volontari offrono qualche ora del loro tempo ogni settimana
L’affitto è gratis. I proprietari lo mettono a disposizione senza canone

passamano bolzano volontarie economiaCon le offerte il passamano paga:

  • Le spese condominiali
  • La corrente elettrica
  • L’assicurazione
  • Il telefono
  • L’auto per i trasporti

Ma..perché al Passamano siamo tutti più ricchi?

Perché possiamo approvvigionarci liberamente di un’infinità di oggetti utili che non dobbiamo più comprare nei negozi: vestiti, scarpe, casalinghi, elettronica, libri, giocattoli articoli sportivi…. e soprattutto siamo più ricchi di relazioni umane.

upcycling passamano bolzano solidarietaGiovani e anziani, italiani e stranieri, cristiani, buddisti e musulmani, benestanti e meno ambienti, mamme, papà e bambini. Una grande famiglia, una comunità che si scambia gli oggetti senza denaro.

Se avessimo affittato il negozio quando avremo realizzato? 400-500€ mensili diviso 3, tolte le spese più le tasse che resterebbe? Circa € 100 al mese a testa. Ben poca cosa rispetto alla abbondanza umana e materiale complessiva del progetto.

Ora, con tutti i negozi vuoti che sono Bolzano, i cui i proprietari pagano comunque le tasse e le spese condominiali, ne cerchiamo uno o più che vogliano condividere con noi l’ampliamento del progetto. Abbiamo anche un discreto fondo cassa da investire.

Possiamo realizzare assieme altri programmi ecologici e solidali legati al Passamano.

Ad esempio, la libreria di scambio gratuito oppure la sartoria e la ciclo-officina popolari, un laboratorio artistico, una sala prove musicali o un’officina per le riparazioni.

repair cafe passamano bolzanoSi può anche raccogliere il cibo prima della scadenza. Tutti questi ultimi progetti sono già stati realizzati negli ultimi anni presso un centro giovanile. Ora si tratta di portarli al grande pubblico.

L’economia del dono e dello scambio, avendo messo il denaro in fondo alla scala dei valori, è libera da tutti gli impedimenti burocratici e amministrativi che ci assillano quotidianamente (fatture,scontrini, tasse, rendicontazioni, commercialisti, licenze…) ed è estremamente più redditizia.

passamano bolzano economia donoSe guardiamo la cosa dal punto di vista filosofico, il buddhismo ci insegna che occuparsi del “sè” porta ad un beneficio relativo mentre occuparsi del “non sè” ( il benessere altrui e dell’ambiente che ci circonda) porta a benefici esponenzialmente più grandi.

Saluti Alessandro

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Sono nato nel 1959. Nel 1994 ho fondato la cooperativa sociale Elios con lo scopo di reintrodurre nel mondo lavorativo soggetti socialmente svantaggiati come ex-tossicodipendenti o ex-carcerati. Nel 2010 ho creato, presso il centro giovanile di via Vintola a Bolzano, alcuni laboratori basati sul riutilizzo di oggetti e materiali dismessi. In particolare si è creata una sartoria dove alcune donne cuciono abiti e borse con stoffe riciclate, una ciclo-officina popolare dove si ricostruiscono o si aggiustano biciclette con pezzi di ricambio ritrovati, un laboratorio di riconversione computer usati che vengono destinati all'invio in zone rurali dell'Africa (in collaborazione con il progetto Informatici senza frontiere) e un laboratorio denominato Rottamart che riutilizza vari materiali per creare oggetti artistici. Nel 2012, grazie un nutrito gruppo di volontari, si è fondata l'Associazione di promozione sociale Passamano di cui ricopro la carica di presidente. Essa gestisce il primo negozio dell'usato gratuito in Italia. Passamano è un luogo di condivisione e di scambio di libri, abiti, oggetti per la casa, elettronica, dischi e giocattoli che i cittadini virtuosi donano, evitando il conferimento in discarica e permettendo agli oggetti di avere una nuova vita e un nuovo utilizzo.

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