Bill Mollison: la permacultura è un fallimento

Il mondo della permacultura si rivolta nella torba dopo la dichiarazione shock di Bill Mollison ai microfoni della BBC durante la nota trasmissione Natural Gardening, del 28 marzo 2016 (seconda serata).

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Bill Mollison ai microfoni della BBC durante la nota trasmissione Natural Gardening
Bill Mollison ai microfoni della BBC durante la nota trasmissione Natural Gardening. Foto di Rupert Swale.

Attenzione. In segno di rispetto per la dipartita di Bill Mollison, avvertiamo i lettori nel modo più esplicito possibile che questo articolo è solo ed esclusivamente una burla che abbiamo scritto in occasione del primo aprile 2016. Un pesce d’aprile, quindi, che non risponde assolutamente al vero.
Lo è sempre stato, ma abbiamo notato che qualcuno purtroppo lo ha preso sul serio, nonostante gli indizi che abbiamo disseminato nel testo. 

Al microfono di John Comfrey, un mesto Bill Mollison ha affermato: “Bisogna fare chiarezza, ormai ho una certa età e ne sento il bisogno. Non posso affermare che la permacultura non funzioni, ma a onor del vero nessuno è in grado di sostenere nemmeno che funzioni, tanto meno io. Voglio dire, il solo raccolto che David [Holmgrem NdR] ha ottenuto a Melliodora, è una vita di indebitamento bancario.

“I permacultori sopravvivono solo grazie ai corsi; è questo il loro lavoro: tenere corsi. L’agricoltura è un fatto marginale, di costume. Il mio allievo Geoff Lawton ha un debito di un milione di dollari australiani, mi spiego? Per quanto strizzi i suoi corsisti, dove li andrà a prendere? Mi dispiace molto.”

John Comfrey Permacultura
John Comfrey giornalista BBC. Foto di Michael Meadow

L’intervista, a cura di un allibito John Comfrey, ha quindi virato sulla storia della permacultura.

“Non so perché tanta gente ci abbia creduto” ha affermato Mollison. “Onestamente penso che la cosa ci abbia un po’ preso la mano. Vedi, in quegli anni nasceva in California una disciplina nota come PNL – Programmazione Neuro Linguistica. I fondatori, Bandler e Grinder cominciarono a fare un sacco di soldi tenendo seminari e consulenze per cifre stellari, così io e David immaginammo di poter fare altrettanto.

“Dal momento che ci occupavamo di ecologia, ci venne naturale, se mi passi il gioco di parole, inventare la permacultura. Non pensavamo che saremmo stati presi sul serio. Era un mondo diverso… oggi non avremmo lo stesso successo, la gente è più sveglia.”

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Il silenzio di David Holmgrem

Bill Mollison
Bill Mollison in una rara sequenza del DVD “Capers in Dreams” prodotto dalla emittente australiana ABC News.

Raggiunto telefonicamente nella sua proprietà di Melliodora, David Holmgrem non ha voluto rilasciare dichiarazioni, mentre il noto permacultore Geoff Lawton, forse il maggiore testimonial internazionale della permacultura, ha dichiarato: “Bill è una persona di una certa età, ma soprattutto un genio creativo.

“Non dimentichiamo che ha inventato anche anche la capperomanzia [lettura profetica dei capperi NdR], oggi in uso in molti ecovillaggi in Tasmania.

“Penso che abbia voluto lanciare un messaggio al movimento internazionale della permacultura. Il mio nuovo socio Donald Trump ve lo può confermare: il solo business che ci interessa è salvare il mondo.”

Holzer

La riflessione di Rob Hopkins

Rob Hopkins transizione
Rob Hopkins, fondatore del Movimento per la Transizione e autore del blog Happy Trans.

Rob Hopkins, fondatore del movimento per la Transizione, applicazione sociale della permacultura, ha scritto ieri sul suo blog Happy Trans. “Sapevamo che il nostro cambiamento interiore ed esteriore sarebbe stato ostacolato, ma non immaginavamo che proprio Bill si sarebbe rivoltato contro la sua creatura. Mi sento castrato, tutti noi lo siamo un po’ oggi.”

Intanto il movimento per la Capperomanzia ha sospeso i suoi seminari intensivi di 120 ore a data da destinarsi, mentre una larga frangia di criticoni internazionali festeggia ribadendo su Facebook che i corsi devono essere gratuiti, altrimenti è solo “permacapitalismo”.

Buon primo aprile.

Fonte: http://www.telegraph.co.uk/you-believed-velvet-face.html

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Progettista di giardini sostenibili il cui design è ispirato ai principi del non fare, non dire, non respirare, April Fish ha conosciuto la Permacultura dopo aver letto tutti i libri di Emilio Salgari. Si occupa di progetti di community building sui quali ha scritto il libro "REsilience, REspect, RElax!" ed è co-facilitatore delle reti LETS nel Regno Unito. Dopo aver curato per anni il suo blog Grow.Eat.Burp, attualmente collabora attivamente col magazine Permacultura & Transizione.

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