Come essere genitori permaculturali

I genitori hanno un’enorme influenza nel modo in cui i bambini pensano, agiscono e imparano. Per questo motivo il progetto Children in Permaculture (Bambini in Permacultura) ha voluto includere un caso studio sull’educazione informale

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Genitori permacultura bambini
A partire da sinistra: Luis, Lusi, Danny and Robin Alderslowe.

L’educazione informale è come realmente i bambini apprendono, imparando a camminare, parlare e mangiare. Tutti i genitori quindi educano i loro figli, in maniera più o meno consapevole. Ecco perché un bambino si comporterà fuori esattamente come fanno i suoi genitori a casa. Questo caso studio descrive il modo in cui la permacultura ha influenzato il modello genitoriale della nostra famiglia.

La famiglia

Nostro figlio più grande è Robin, il più piccolo si chiama Luis, Danny è loro padre e io sono la madre (Lusi). Attualmente (2016), Robin ha 11 anni e Luis ne ha 9. Siamo associati come famiglia all’Associazione di Permacultura britannica e io insegno permacultura come i corsi di progettazione in permacultura (PDC) e coordino il progetto Children in Permaculture. Questo è solo uno degli esempi di modello genitoriale ispirato alla permacultura, ce ne sono molti altri.

Quando i nostri figli erano piccoli, vivevamo nella città di Glasgow, in Scozia. Quando i bambini hanno compiuto 6 e 4 anni decidemmo di andare a vivere in una piccola città nella Scozia rurale sud-occidentale. Una decisione consapevole che avrebbe permesso loro di avere maggiore contatto con la natura e più libertà di quella che avrei potuto dare loro in città. Il nostro desiderio era quello di crescere i nostri figli in un bel posto e con una forte comunità, così come dice il proverbio africano: “ci vuole un villaggio per far crescere un bambino”. Scegliemmo così una cittadina di campagna con un forte senso di comunità.

Attività – I primi anni

Poiché i bimbi piccoli sono facili da portare in giro, quando Robin aveva pochi mesi lo portammo a un corso di progettazione in permacultura, un fine settimana al mese per sei mesi. Questo corso, insieme al corso di eco-psicologia che frequentai l’anno prima come parte del mio master in Ecologia Umana, influenzò molto i primi anni dell’educazione a casa.

Subito dopo la nascita di Robin ebbi una leggera depressione, per i primi 9 mesi lo yoga per bambini fu la mia ancora di salvezza, grazie a respirazione, stretching e infine una tazza di tè e due chiacchiere con altre mamme che la pensavano come me. Qui è dove ho realizzato che se volevo far qualcosa di buono per mio figlio, non potevo trascorrere il mio tempo in chiesa, bevendo caffè e giocando con giocattoli di plastica (che abbiamo eliminato da casa), ma stare all’aperto e godere appieno della natura. È per questo motivo che ho co-fondato un gruppo chiamato “Nutrire la Natura”, per crescere i bambini in natura e nutrire la natura attraverso attività di permacultura. Decidemmo così di trascorrere due giorni ogni settimana con altre famiglie, in un parco o in un luogo in natura a Glasgow o nelle vicinanze, coinvolgendo, quando volevano, i bambini in attività come coltivare o raccogliere cibo, mangiare insieme, scalare alberi, fare il fuoco, condividere storie, cantare canzoni, costruire rifugi e giocare.

Genitori permacultura bicicletta Lusi Alderslowe
Genitori del gruppo “Nutrire la Natura” in bicicletta con i figli

Nutrire la Natura è un ottimo esempio di come integrare le etiche di permacultura come la Cura per la terra, poiché non ci sono giocattoli costruiti dall’uomo così come non c’è bisogno di riscaldare una stanza dove giocare e i genitori discutono maniere più ecologiche per crescere i propri figli come ad esempio i pannolini lavabili; Cura per le persone, nel momento in cui genitori e i bambini si prendono cura gli uni degli altri si sviluppa il loro senso di connessione con la natura; Condivisione Equa, in quanto siamo portati a condividere ogni cosa, persino i ruoli genitoriali, come ad esempio aiutare i bambini a svolgere attività o ad apprendere qual è il comportamento più appropriato.

Nutrire la Natura è stato uno dei miei primi progetti per il diploma in permacultura con caratteristiche insolite per un progetto per bambini perchè è del tutto gratuito, si basa interamente sui trasporti pubblici e ci sono molti padri tra i partecipanti. Il progetto è ancora in piedi anche dopo quattro anni che me ne sono andata e dieci anni dal suo inizio.

Genitori permacultura Natura Lusi Alderslowe
Le famiglie di “Nutriamo la Natura” mangiano insieme nei boschi

Una volta trasferitici nell’area rurale di Galloway, Robin ci chiese di frequentare la scuola. Noi fummo d’accordo nel mandarlo inizialmente per tre giorni a settimana proponendolo al preside, che ci permise di fare una prova. Attualemente Luis e Robin vanno a scuola per 4 giorni e stanno con noi 3 giorni alla settimana durante l’anno scolastico.

Attività – Gli anni della scuola elementare

Ecco alcuni esempi di come abbiamo applicato i principi della permacultura nel crescere i nostri figli:

Il raccolto è in teoria illimitato – Danny e io abbiamo condotto diverse attività con la scuola locale, includendo la Scuola in foresta (Forest School) e il giardinaggio (vedi altro caso studio di Gatehouse School). Lavorare con i bambini significa raccogliere felicità, divertimento, risate, educazione, cibo, saggezza e connessioni.

Un altro modo per ottenere dei buoni risultati coinvolgendo i bambini, se interessati, è coltivare ortaggi. Inoltre scegliere cibo vegetariano e biologico ci permette di ottenere un raccolto per noi stessi, mentre manteniamo un basso impatto ambientale (Cura per la terra).

Genitori permacultura Lusi Alderslowe
Vuoi sposare me e le mie zucchine?

Lavorare con la naturaHo imparato a lavorare con la natura dei bambini. Mi è dispiaciuto quando non ho rispettato la natura di mio figlio. Ad esempio, a volte mi aspettavo che facesse qualcosa solo perché avevo sentito che i bambini fanno certe cose a una data età. Solo dopo ho realizzato che è molto meglio per me e per i miei figli non avere aspettative e aspettare che le cose avvengano naturalmente.

Valorizza la diversità: includere le associazioni. Nella nostra zona abbiamo supportato la creazione di associazioni di amici interessati alla sostenibilità (alcuni con bambini altri senza), aiutandoli a imparare di più sulla permacultura. Io e un mio amico organizziamo e conduciamo un gruppo di dopo-scuola che si tiene all’aperto durante tutto l’anno, qualsiasi sia il tempo, anche con il buio in inverno. Si è così creato un gruppo di bambini che si aiutano gli uni con gli altri e apprezzano il fatto di stare all’aperto svolgendo attività diverse rispetto a guardare la televisione o giocare con l’Xbox.

Genitori permacultura bambini Lusi Alderslowe
Raccogliere le pannocche di mais nell’orto con i nostri amici.

Inoltre mangiare, danzare, giocare, ridere, cantare e fare cose insieme come una famiglia, rafforza le nostre connessioni e ci aiuta ad essere un gruppo più unito e collaborativo.

Utilizza i limiti e valorizza i margini scopri il limite della conoscenza/comprensione e aiuta i bambini ad andare avanti gradualmente facendo un passo alla volta (non saltare da 1 a 20 poiché nessuno riesce ad avanzare così in là, ogni passo ha la sua importanza e merita di essere celebrato). Imparare insieme, se un bambino può imparare qualcosa allora posso farlo anche io, non devo essere un esperto! Dimostrate che è divertente imparare cose nuove anche per voi e condividetelo con i bambini.

Viaggiare insiemequal’è il limite di ciò che ci è familiare? Espandete i vostri orizzonti, parlate del mondo e di come lo vedete, discutete di notizie di politica a cena. Invitate a casa amici divertenti e interessanti, andate a trovarli e incoraggiate gli adulti a includere i bambini nelle conversazioni.

Il limite dell’educazione scolastica può essere integrato con tutto ciò che ritenete manchi come tempo in natura, movimento, apprendimento di un’altra lingua e della musica.

Un altro limite è quello tra le persone, per questo ci piace trascorrere del tempo sia tutti insieme in famiglia ma anche individualmente (un bambino per un genitore) perché a volte i bambini hanno bisogno di un’attenzione speciale.

Utilizza e valorizza le risorse e i servizi rinnovabili Viaggiate a piedi, in bicicletta e in treno. Non possediamo un auto, cosa insolita in questa parte rurale della Scozia, ma ciò ci permette di fare molto più esercizio senza doverlo programmare, di scoprire più fauna selvatica e di incontrare persone interessanti sui mezzi pubblici. Questo significa che abbiamo un’impronta ecologica significativamente bassa (Cura per la terra). Un gruppo per la protezione della fauna selvatica (ad esempio RSPB, WWF) si può considerare una fonte rinnovabile in cui conviene investire. Per questo ne siamo diventati membri, riceviamo le loro riviste e ci piace leggerle insieme e svolgere le attività da loro proposte.

Genitori principi permacultura bambini
Mark Williams mostra come incidere gli alberi di betulla per raccoglierne la linfa durante l’attività “Fun Outdoors”.

Apprezzate il cibo – cantiamo una canzone (a volte una sciocca, altre in un’altra lingua altre ancora una che esprime davvero gratitudine) prima di ogni pasto.

Esprimete meraviglia per le cose belle che vi circondano, date valore alla vostra cultura, lingua e alla connessione che vi lega ai posti che visitate.

Progetta dal modello al dettaglio – Progettate le vacanze insieme alla vostra famiglia. Una volta ci siamo divertiti a mettere insieme tutte le cose che volevamo fare durante le vacanze estive, rivedendole settimanalmente e spuntando quello che avevamo fatto. Questo ci ha fatto apprezzare molto di più le vacanze estive senza lasciare che le preziose sei settimane volassero senza sapere come e con il rischio alla fine di sentirsi dire “oh no ma io volevo fare qualcos altro”.

 

Genitori principi permacultura bambini Lusi
La nostra bici in legno permette di percorrere brevi distanze con molti bambini / utensili / mobili, ecc. Gala day 2013.

Osserva e interagisci – I bambini hanno bisogno di molto tempo per osservare sé stessi e il mondo, intrattenendosi e passando così il loro tempo. La sera quando non hanno un’attività, e se non stanno guardando la TV o giocando ai videogiochi, gli piace trascorrere il loro tempo semplicemente ascoltando storie, disegnando o giocando all’aperto.

Osservare i bambini è molto importante per notare quando non stanno bene o non sono felici e sostenerli nel seguire le loro passioni. Quando un bambino mostra un interesse in qualcosa è bene aiutarli nel cercare informazioni e farne esperienza, qualunque cosa sia, non importa se non rientra nella permacultura, questo interesse nutrirà la vostra relazione e li aiuterà a capire meglio chi sono. Cercate con loro su internet o in biblioteca e se l’interesse continua potete incontrare qualcuno o visitare un posto per saperne di più. Seguite l’interesse fino alla sua naturale conclusione, non spingete troppo, talvolta i bambini si interesseranno solo per 5 minuti, altre volte un interesse può durare per mesi o anni portando con sé molti apprendimenti.

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Lusi and Luis guardano le pecore

Suggerimenti

Il mio consiglio principale è “Non forzare mai un bambino a fare qualcosa che vuoi che loro apprezzino negli anni seguenti, lascia che ci arrivino da soli secondo i loro tempi”. Ad esempio, quando Robin era piccolo gli diedi un pezzo di giardino per lui, per poterci coltivare delle piante. Un giorno mi disse “Non voglio occuparmene”. Io risposi “Se non te ne prendi cura, non può essere tuo”. Robin replicò “Bene, non lo voglio”. Questa fu la fine della sua breve carriera di giardiniere! A sei anni di distanza il suo interesse è cresciuto di poco, adesso pianta un seme ma non di più. Ripensandoci, avrei potuto aiutarlo a prendersi cura del suo giardino, anche senza che se ne accorgesse, così da dargli l’idea di averlo fatto da solo. Direi che la parte più importante per i bambini del giardinaggio e lo stare in natura, è sentirsi felici e rilassati. Le sensazioni rimangono molto più impresse nella memoria rispetto ai fatti.

Secondo suggerimento: se pensi che debba accadere qualcosa, allora falla! Non aspettare che lo faccia qualcun altro. E’ stato facile organizzare i gruppi con i genitori che la pensano come me perché attualmente c’è sempre più gente che vuole che i bambini trascorrano tempo in natura.

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I bambini aderano sporcarsi di fango durante l’attività Fun Outdoors!

In evidenza

Le vacanze in bicicletta sono state il vero culmine, da quando Luis aveva 6 anni abbiamo pedalato con la nostra attrezzatura da campeggio, ogni anno. Sono state delle grandi avventure sia in zona che più lontano, nel 2015 abbiamo caricato le bici sul treno e pedalato per una lunga distanza per oltre quattro giorni. È una meravigliosa sensazione di avventura e indipendenza, quando hai con te tutto ciò di cui hai bisogno, e quale modo fantastico ed ecologico di vedere il nostro bellissimo paese!

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Lusi Alderslowe ha ottenuto un Honours degree in Psicologia ed un riconoscimento speciale per il suo Master in Science in Human Ecology. Nel 2005 ha messo al mondo il suo primo bambino e ha completato il suo PDC con un neonato fra le braccia. Questa combinazione l’ha portata, da quel momento, a lavorare con i bambini in permacultura. Nel 2009 ha riavviato Permaculture Scotland, organizzando riunioni annuali (inclusa una convergenza con 200 partecipanti) e coordinato il progetto ScotLAND. Lusi gestisce attività all’aria aperta con i bambini della sua scuola locale e alla Fun Outdoors, un progetto doposcuola che ha co-fondato nel 2012. Durante gli ultimi 10 anni Lusi è stata tata, “genitore nella foresta”, insegnante a casa, Capo della Scuola nella Foresta (livello 3), madre, giardiniere scolastico, ispettrice, coordinatrice, giardiniere forestale, organizzatrice di raccolte fondi e divertimento!

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