Connettersi alla natura per fare permacultura

La scuola Anake outdoor ha sviluppato un set di cinque esercizi che aiutano a riconnettersi con l'ambiente e a riunirsi con la natura.

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Connessione Natura Permacultura
Corso in design di permacultura alla Anake Outdoor School

Rivista permaculturaPrima che la permacultura diventasse un modo trendy di interagire con il paesaggio, prima delle monocolture e dell’agricoltura industriale e anche molto prima dell’invenzione dell’aratro, gli umani hanno vissuto su questa Terra in un’abbondanza di cibo, capacità, materiali per fare attrezzi e case costruite artigianalmente. Tutto questo era reso possibile dalla loro relazione con la terra, le piante, gli alberi gli uccelli, gli insetti, le acque, il tempo atmosferico e tutte le forme di vita. Quando ci siamo spostati dalle foreste per ai villaggi e alle città, queste relazioni si sono indebolite.

All’Anake Outdoor School, abbiamo sviluppato un set di routine per riconnettere gli umani con il loro ambiente. Come la permacultura, siamo focalizzati sui modelli e le relazioni. Un esempio: qual è il tipico comportamento di una volpe rossa in inverno (schema) e cosa ti insegna questo sui conigli, gli uccelli o l’acqua (relazioni). Guardando il paesaggio in questo modo possiamo usare questa conoscenza per aiutare la terra a realizzare il suo pieno potenziale.

Connettendo le persone più profondamente con la natura, la comunità e se stesse, abbiamo identificato svariati modi di concretizzare ed espandere tali connessioni. Ora, questo non succede da sé. Con il passare del tempo abbiamo creato un kit di pratiche che chiamiamo le “routine di base”.

Sono routine che ci permettono di osservare e connetterci con la natura a un livello profondo. Con queste osservazioni riusciamo a capire meglio le interconnessioni del mondo naturale. Sì, ci sono un sacco di abili istruttori di permacultura in giro. Ma le tue osservazioni nel tuo coltile domestico possono diventare la chiave per sbloccare il potenziale del tuo paesaggio.

In questo articolo ci concentreremo sulle cinque routine di base più importanti e su come siano collegate alla permacultura.

Sit Spot

È la routine di base più importante. Sit spot consiste nel trovare un punto nella natura, sedervisi e osservare. È così che si comincia a osservare e fare pratica con le altre routine. Lo scopo è arrivare a conoscere un luogo molto bene, lungo un anno e in tutte le condizioni climatiche. In permacultura è normale osservare per tutto un anno per arrivare a conoscere un pezzo di terra, prima di cominciare a intervenirvi.

Più a lungo è, meglio è, per fare i conti con cose come El Nìno, che si verifica ogni quattro anni, o come la terra reagirà a 10 o 100 anni di tempeste/inondazioni. Con questo tipo di conoscenza e relazione con un paesaggio si ottiene una solida base per tutte le decisioni prese per creare un ambiente sano, vitale e rigenerativo per le generazioni future.

Mapping

Il mapping è la manifestazione fisica dell’osservazione condotta nel sit post. È un modo fantastico di tenere traccia di tutto ciò che succede. Si possono fare diversi tipi di mappe. Topografiche, idrologiche, del suolo, umane, dei percorsi umani, della vegetazione, sole/ombre, gelate, ecc. Crearle nel tempo e per diverse stagioni aiuterà a tradurre le osservazioni in relazioni. Mappare è una attività chiave della permacultura. Tutte queste mappe e relazioni consentiranno di prendere decisioni ponderate su cosa e dove posizionare qualsiasi elemento.

mappatura permacultura wildernessanake

Tracking

Un “tracker” è chiunque crei una storia logica basata su osservazioni oggettive filtrate dall’arte della deduzione, in stile Sherlock Holmes. Il fondamento di questa abilità vine dal seguire le tracce degli animali. Seguendole cominciamo a imparare di più sui loro pattern (modelli). Come si muovono (fisicamente); come usano il paesaggio, dove e perché lasciano le loro impronte e i segni del loro passaggio, e infine cosa stanno facendo proprio lì. Attraverso l’osservazione e la previsione impariamo a riconoscerne i pattern. Possiamo applicarlo anche alla tracciatura di noi stessi e delle nostre emozioni. Al marketing alla previsione dei trend. Alle piante a dove preferiscono crescere. Più impariamo a identificare i modelli, più le nostre previsioni sono accurate. Questo ci aiuta a capire perché certe cose funzionano oppure no. Si applica a ogni aspetto della permacultura. Dal sapere quando, dove e perché piantare o costruire oppure spostare o cambiare cose che potrebbero non funzionare.

Tracking permacultura

La storia del giorno

Si tratta di radunarci alla fine del giorno e condividere le nostre esperienze. Immaginate che cosa potremmo imparare se mandassimo 20 persone fuori sul territorio e se alla fine tutte si ritrovassero a raccontarsi quello che hanno vissuto? Tutte queste informazioni ed esperienze ci aiuterebbero a conoscere un’area molto in fretta. Il che è particolarmente vero per un territorio vasto, un singolo uomo può arrivare a raccogliere informazioni fino a un certo punto.

L’esperienza collettiva ci permette una più vasta esperienza di tutte le connessioni in corso. Immaginate quanto conoscereste la vostra terra, se voi e i vostri compagni lo faceste ogni giorno.

storytelling permacultura

Gratitudine

È semplice: esprimere gratitudine e apprezzamento per tutti processi fisici e biologici che avvengono nel mondo e vi permettono di essere felici, in salute e vivi! È stato provato da molti studi che esprimere gratitudine è il modo più veloce per connettersi con tutto ciò che ci sostiene. In fin dei conti si protegge e supporta ciò a cui si tiene ed esprimere gratitudine per queste cose ci aiuta a connetterci a loro.

Questi non sono che pochi metodi con cui cominciare a connettersi alla natura nel tuo cortiletto di casa. Mettendo in pratica queste routine:

  • coltiverai l’abilità di riconoscere i modelli
  • attingerai alle relazioni presenti nel paesaggio
  • ti connetterai pienamente a te stesso, alla tua comunità e al mondo naturale.

Tutto questo porta a diventare un assistente naturale della terra. Sono abilità che, quando focalizzate intenzionalmente nella permacultura, aiutano a creare paesaggi vibranti, abbondanti e rigenerativi.

Per sapere di più sul nostro approccio unico alla permacultura, visita wildernessawareness.org/adult-programs/anake

Traduzione di Flavio Troisi
Fonte: http://www.permaculture.co.uk/articles/how-connecting-nature-can-make-you-better-permaculture

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Tempo fa ero un ingegnere del software a Milwaukee (USA). Ho trascorso gran parte del mio tempo libero ad avventurarmi in terre lontane e nella foresta vicino alla mia città. Dopo la laurea alla Anake Outdoor School nel 2012, ho lavorato a molti programmi didattici dei campi estivi. Dopo la Anake School mi sono trasferito di nuovo nel Northern Wisconsin dove ho lavorato alla Wilderness Therapy. Ora sono il coordinatore di Anake Outreach, dove aiuto i partecipanti a capire se Anake è la strada giusta per loro. Mi piace molto aiutare i bambini e gli adulti a stabilire un contatto con la natura. I miei hobby preferiti sono quello di costruire utensli primitivi, cercando di interpretare il linguaggio degli uccelli, ed esplorare l'utilità delle piante.

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